Mare

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Se all’improvviso sentiste il bisogno di fare una vacanza al sole, ecco alcune tra le destinazioni più esclusive del mondo. Una scelta ideale per beneficiare di una vacanza senza stress, alla scoperta di luoghi dove tutto è perfetto.

Maldive

Maldive

Le Maldive sono sinonimo di relax e vita di mare. Ci sono atolli, isole e resort per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’ultima tendenza è quella dei villaggi sobri, dove a trionfare è solo la natura, che qui corrisponde alla bellezza del mare. Quindi poca animazione, cellulari sconnessi e stile di vita scandito da ritmi semplici, come avviene negli atolli più remoti, per esempio a Felidhoo Vaavu, Faafu o Ari sud. Tra le nuove possibilità di soggiorno anche quelle in resort a basso impatto ecologico, che promuovono programmi di conservazione ambientale, sopra e sotto il mare.
La palma d’oro per il ristorante più scenografico spetta all’Ithaa del Conrad Maldive, nell’isola di Rangoli, che si trova a 5 metri sotto il livello del mare. Un tunnel acrilico, con solo quattordici coperti e un’illuminazione soft per non disturbare la quiete marina.

Barbados

Barbados

Tra le principali attrattive di Barbados ci sono le spiagge. Le più famose della costa occidentale sono quelle di Paynes Bay e Mullins Bay, con sabbia bianca e acque cristalline.
A Barbados si mangia il migliore pesce dei Caraibi, accompagnato da riso o condimenti a base di cocco e spezie. Da assaggiare la zuppa di pesce, i crostacei alla griglia e il flying fish, il pesce volante, cucinato fritto, stufato o servito nei panini. Un’altra specialità da provare sono i conckies, piccole torte a base di zucca, cocco, farina di granoturco e uva passa cotti al vapore all’interno di foglie di banana.
La frutta tropicale è la base di succhi e spremute. Tra gli alcolici, spicca il rum, di cui Barbados è uno dei migliori produttori, da acquistare in uno dei 1600 rum shop sparsi su tutta l’isola.
La capitale offre diverse catene di gioiellerie, come Diamonds International, The Royal Shop, The Colombian Jewel, Little Switzerland e Colombian Emerald International.

Mauritius

Mauritius

La presenza di raffinati alberghi, nuovi o freschi di restyling, è molto adatta anche ai viaggi di nozze e alle coppie in cerca di mare, spiaggia e tranquillità.
All’Historic Marine, a Goodlands, nella parte settentrionale di Mauritius, vengono ricostruiti i modelli di navi di ogni epoca e stazza. Potete trovare imbarcazioni celeberrime come il Bounty, il Cutty Sark e la Confiance, la nave del pirata Robert Surcouf.
Un’autentica cucina fusion che mescola spezie e ingredienti freschissimi. Tra i piatti più noti, il bol renversé, una zuppa di gamberetti, tagliatelle, pollo, e la youm koumg, una specialità a base di frutti di mare al cocco. Il sapore più tipico di Mauritius rimane il curry, da accompagnare a carne o pesce.

Seychelles

Seychelles

Le Seychelles godono di un clima favorevole tutto l’anno, con temperature che oscillano tra i 24°C e i 32°C. La stagione più calda e umida va da dicembre a marzo, quella più secca e fresca da maggio a settembre.
Il modo migliore per esplorare le isole dell’arcipelago è in barca a vela o a bordo di un catamarano. Si parte dal porto di Mahé, verso mete sempre diverse. L’arcipelago è infatti composto da un centinaio di isole, atolli e banchi corallini. Mahé e le isole di Praslin e La Digue, formano il gruppo chiamato Inner Islands.
Per capire la cucina di quest’arcipelago occorre fare un giro tra le bancarelle di Victoria. Le materie prime sono tutte freschissime e la qualità di pesce e crostacei non teme confronti. Le ricette mescolano la raffinatezza della cucina francese con gli aromi della cucina indiana e asiatica.

Cape Town

Cape Town

Frizzante e mai uguale a se stessa, Cape Town è piena di vita. I giovani qui sono come i californiani: alti, biondi, occhialoni da sole griffati, T-shirt délabré e havaianas ai piedi. È la loro divisa. Non si tolgono mai gli occhiali da sole nemmeno quando fanno shopping nella miriade di negozi del Victoria & Alfred Mall sul Waterfront, mentre sono in coda da Willoughby & Co. per il migliore sushi della città, o durante l’acquisto di un tessuto da Africa Nova. Punto d’incontro tra turisti e capetonian è lo shopping in Long Street. Un’esplosione di caffè, locali e botteghe, dove spicca Imagenius per acquistare gioielli contemporanei, mentre per scoprire le ultime tendenze dell’ecodesign sudafricano (impostato soprattutto sui legni pregiati e l’uso della pietra), c’è Heath Nash, a Woodstock.

Riviera Maya

Riviera Maya (Mexico)

La Riviera Maya è una zona turistica della penisola dello Yucatan, Mexico, che parte da Cancun e arriva fino a Tulum. La costa affacciata sul mare dei Caraibi ha fantastiche spiagge di sabbia bianca e le temperature medie annuali vanno dai 25°C ai 30°C.
Dal Pacifico ai Caraibi, dal deserto alla giungla tropicale, dall’altopiano ai vulcani innevati, in nessun altro Paese si può trovare un concentrato simile di arte, cultura, storia e paesaggi.
Non dimenticate l’acquisto di una bottiglia di tequila Jose Cuervo “Reserva de la Familia”.

Puerto Vallarta

Puerto Vallarta (Mexico)

Puerto Vallarta è una città del Messico centroccidentale, situata nella costa orientale dall’Oceano Pacifico. La città è nota come meta turistica per nordamericani ed europei.
Le spiagge di sabbia dorata e le acque blu indaco invitano al relax spensierato in riva al mare.
Ma la lussureggiante Sierra Madres vi invita a cavallo, ad escursioni in mountain bike o a piedi, o al passeggio sul malecón (lungomare) in compagnia della gente del luogo.
L’ecoturismo è in piena espansione, quindi è possibile incontrare delfini, megattere e mante.

Taormina

Taormina

Più che una città, una terrazza sul mare. Con vista sul cono fumante dell’Etna e l’Isola Bella.
Si arriva al Teatro Greco con vista incredibile sulla baia di Schisò e sull’Etna. Ma vale la pena raggiungere anche Castelmola, un paesino incastonato nella roccia calcarea sopra Taormina che regala scorci e panorami da cartolina, soprattutto al tramonto. Panorami mozzafiato anche sulla strada, che lascia la costa verso le Gole dell’Alcantara, tra orridi, rocce a strapiombo, cavità scavate nel corso dei secoli dalle acque. La passeggiata inzia in corso Umberto I, una sfilata di palazzi, chiese e residenze patrizie, ma anche di locali, negozi e pasticcerie.

Saint Tropez

Saint Tropez

Saint Tropez è la città della Costa Azzurra più amata da vip, attori e uomini d’affari. A Saint-Tropez, i miliardari sono la norma e il turismo è ostentazione. Il suo porto accoglie decine di imbarcazioni milionarie, e ci sono personaggi noti a tutti. Ma sono soprattutto i meno conosciuti a riempire le statistiche: russi, americani, kazhaki, pakistani, arabi, libanesi, spagnoli, tedeschi. Spendono, spandono e inondano Saint-Tropez. D’estate lo sport preferito dai turisti, si dice “est de voir et d’être vu” (di vedere ed essere visti). St Tropez diventa luogo eletto dal jet set internazionale, il ritrovo preferito di chi conta.

Capri

Capri

Da quest’isola esclusiva si possono ammirare Napoli e le vicine Ischia e Procida. Dalla suite e dalla terrazza del lussuosissimo Hotel Capri Palace, l’isola è ancora più bella.
Via Occhio Marino, via Ignazio Cerio e via Matteotti offrono scorci da cartolina. Ma vicine alle mete top per natura e cultura, la Certosa di San Giacomo, i Giardini di Augusto e la mitica via Krupp, la strada-scultura scavata nella roccia che conduce a Marina Piccola. Ogni passo è un amarcord. Ci passeggiavano poeti e dive, amanti segreti e viaggiatori solitari.
Ci venivano negli anni Sessanta Alberto Moravia ed Elsa Morante; Aristotele Onassis con Maria Callas e poi Brigitte Bardot. Ogni tornante è una cartolina, una foto da scattare.

Costa Smeralda

Costa Smeralda

Il nome Costa Smeralda è stato coniato negli anni ’60, per indicare un tratto costiero della Gallura nella provincia di Olbia-Tempio in Sardegna.
La costa è caratterizzata dalla presenza di numerose insenature e piccole spiagge, inoltre si trova vicino a numerose isole fra cui l’arcipelago della Maddalena. Il territorio era prevalentemente disabitato fino a tutta la prima metà del XX secolo fino alla nascita, nel 1962, del Consorzio Costa Smeralda per mano del principe ismaelita Karim Aga Khan. Ben presto questo divenne luogo di elezione del jet set. Il cuore della Costa Smeralda è Porto Cervo dove si trovano anche tutti i servizi e altre numerose zone commerciali e residenziali come Romazzino, Cala di Volpe, Piccolo Pevero, Pevero Golf, Pantogia e Liscia di Vacca.

Minorca

Minorca

Mentre Ibiza e Maiorca sono le mete preferite per i divertimenti notturni, Minorca resta un’oasi di pace nel Mediterraneo. Dichiarata biosfera dall’Unesco, l’isola delle Baleari protegge la sua natura incontaminata e si conferma destinazione ideale per eco-turisti consapevoli.

Mikonos

Mikonos

Non solo folla. Le spiagge di Mykonos riservano molte piacevoli sorprese, tra nuovi riti e privacy in rifugi chic. A Psarou, a 6 chilometri dalla Chora, si va per passare una giornata da Nammos, club ristorante modaiolo, di grande fascino. Allungati sui lettini in legno, ci si concede un mojito o uno strawberry daiquiri accompagnati da sushi e spiedini di pesce serviti in spiaggia, sotto gli ombrelloni di paglia, a ridosso dai venti del nord. A cena va in tavola il meglio della cucina mediterranea: saporite insalate di polipo, carpacci, scamponi. Pochi si spingono verso la fine della baia per cogliere l’ultimo raggio del tramonto: la caletta di Kapari, piccola, esclusiva, di sabbia bianca, è il rifugio di una enclave che si dà appuntamento qui, con bottiglie e bicchieri di ouzo. Davanti, qualche barca alla fonda che sembra sospesa nell’acqua trasparente. I colori sono tropicali, spiaggia bianca e mare turchese ad Aghios Sostios, protesa nel blu, con la chiesetta dalla cupola bordeaux. Il faro battuto dai venti annuncia la spiaggia di Fanari che si raggiunge lungo una strada sterrata attraverso un paesaggio lunare. Ma è la lingua di sabbia e ciottoli di Lia, una delle più consigliate per trascorrere la giornata tuffandosi nel mare trasparente.

Cannes

Cannes

Tutti gli anni a maggio dal 12 al 23 Cannes vive al ritmo del suo celebre Festival: il Gotha del cinema internazionale è lì, sul Boulevard de La Croisette, per partecipare alla rassegna cinematografica più importante d’Europa. Mentre gli occhi del mondo intero sono puntati sul Palais des Festivals, dove ogni sera sfilano le star, il mitico Hotel Majestic Barrière, gemma dell’hôtellerie francese a 5 stelle, è proprio di fronte, coinvolto come nessun altro nella grandiosa kermesse. Da non perdere rue d’Antibes, famosa per le sue eleganti vetrine con le griffes più prestigiose, e dalle vie dello shopping dove si trovano piccoli negozietti dal sapore d’antan.

Marrakesch

Marrakesch

Immergetevi nella Città Rossa, la città dell’abbondanza.
Cosmopolita e internazionale, Marrakesch, come le sue sorelle Madrid, Parigi, Barcellona e Londra, sorprende grazie alla sua energia creativa. Le mura, i giardini e i palazzi sontuosi dell’età d’oro della città imperiale sono oggi la scenografia dell’effervescenza culturale, sportiva, artistica ed economica. Venire a Marrakech significa ritrovarsi in un clima piacevole e senza sorprese, a scegliere fra le 1000 attività offerte dalla città. Scatenarsi in uno shopping sfrenato o rilassarsi con un rituale di benessere in una delle tante spa della città. Degustare le tagine tradizionali o assaggiare le tapas di Marrakech dell’ultimo lounge bar di tendenza. È proprio per questo che appena si torna da Marrakech, si trova ben presto una nuova ragione di tornarci.

Marbella

Marbella

Marbella è un’importante località balneare della Costa del Sol, situata a metà strada tra Malaga e Gibilterra. E’ una città andalusa, della provincia di Malaga, tra le più conosciute di Spagna. Un luogo veramente scenografico, con il mare della Costa del Sol davanti a sé e le alture della Sierra Blanca che si stagliano dietro. Da Cabopino a Guadalmina, Marbella offre al visitatore un bellissimo litorale di 26 chilometri sul quale si succedono soleggiate spiagge in cui godere dell’eccellente clima e del meraviglioso ambiente naturale. Gli amanti dello sport troveranno a Marbella il loro paradiso, ci sono infatti diversi campi da golf, porti sportivi in cui praticare gli sport nautici, scuole di equitazione e club di tennis, tra le tante offerte. Marbella offre anche una ricca gastronomia e vini DOC, è una destinazione ideale per passare piacevoli momenti. Marbella resta in estate uno dei luoghi preferiti dal Jet-Set di tutto il mondo: principi, re, attori famosi e cantanti. Merito della natura e della città stessa, dotata di un bel centro storico, grandi spazi verdi, strade e servizi ben curati.

Bora Bora

Bora Bora

Paradiso tropicale.
Acque di un azzurro intenso, che sfuma in mille tonalità, e verdissime alture vulcaniche. Per molti è l’isola più bella della Polinesia Francese, per altri addirittura del Pacifico. La sua laguna è forse il luogo che più si avvicina all’idea di paradiso tropicale: pesci colorati, piccoli squali e razze per nulla intimoriti dalla presenza dell’uomo, ma anche coralli, spugne e gorgonie. Fondali perfetti per lo snorkeling o le immersioni. E per chi non sa nuotare c’è il Lagoonarium, un acquario ricavato in un tratto di mare, dove si possono osservare e toccare mante e squali non aggressivi e persino dar loro da mangiare. Da non perdere, una gita in barca sul reef o in uno dei numerosi motu disabitati che punteggiano la costa. E per i più attivi, la possibilità di salire a piedi o in fuoristrada sulla montagna che domina l’isola.

Costa Rica

Costa Rica

Non lontano dalla capitale, attraversando un bel paesaggio boschivo, si può raggiungere il vulcano Arenal, ancora attivo, per osservarne da vicino i fenomeni eruttivi, che spesso si manifestano con spettacolari colate di lava rossa. Nel vicino centro termale di Tabacon è bello fare un bagno rilassante nelle acque calde che provengono dallo stesso vulcano. Per un surfista il paradiso è lì a soli 100 metri, fra le onde lunghe e regolari che si srotolano armoniose da Playa Carmen fino a Santa Teresa e poi ancora oltre, lungo tutta la costa occidentale della Penisola di Nicoya. È vero quello che si dice su questo posto: una volta che arrivi, finisci per fermarti più di quanto non avessi previsto. Vicino alle coste si mangiano soprattutto crostacei e pesce.

Isola di Saint-Martin

Isola di Saint-Martin

Saint-Martin, un angolo d’Europa ai Caraibi.
Glamour e relax nella zona francofona. Casinò, locali e divertimento in salsa fiamminga nella parte meridionale dell’isola. Ecco come due Paesi in pacifica convivenza si spartiscono spiagge tropicali e un mare da sogno. Due Paesi al prezzo di uno. Immersa nelle acque turchesi nord-orientali del mar dei Caraibi, a 150 miglia di distanza da Puerto Rico, Saint-Martin è la più piccola estensione di terraferma abitata (solo 88 kmq di superficie) suddivisa in due Stati. La parte settentrionale dell’isola, infatti, è territorio francese d’oltremare e appartiene alle Piccole Antille, mentre la zona meridionale, chiamata Sint Maarten, fa parte delle Antille Olandesi. La convivenza è totalmente pacifica e i confini sono contrassegnati da semplici cartelli di benvenuto. Questa piccola isola caraibica è ambita dai turisti proprio per le sue due facce: se la parte francese è più tranquilla e glamour, quella olandese è sicuramente più vocata al divertimento, grazie alla dozzina di casinò, ai locali e ai moltissimi negozi.

Phuket

Phuket

Nel 1974 Phuket è stata location delle riprese cinematografiche del film Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro, con Roger Moore nel ruolo di James Bond e Christopher Lee nel ruolo del killer Francisco Scaramanga. Phuket è un’isola stupenda, che conserva ancora in alcuni punti tutta la tradizione thailandese. Affacciata sul Mar delle Andamane si presenta con spiagge bianche e barriere coralline sulla costa, e all’interno con villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso. Oltre alle spiagge (Ao) vi sono le incantevoli isolette (Ko) che circondano l’isola principale. Le più belle per la fauna marina e per l’ambiente pressoché incontaminato sono le Similan Island (Ko Similan) e si trovano circa a 90 Km a ovest di Phuket.
In quelle Isole è fantastico praticare lo snorkeling.
Il bello dell’isola è che si possono però trovare ancora villaggi di pescatori (ad esempio il bellissimo villaggio degli “zingari del mare” a Rawaii) che nulla hanno a che fare con il turismo, vivendo nella loro piccola realtà.

Dubai

Dubai

Se Dubai è sorprendente sempre, c’è un periodo dell’anno in cui la metropoli più lussuosa del mondo lo è ancora di più. E’ durante i giorni del Dubai Shopping Festival (fino al 24 febbraio) quando – tra grattacieli, mare e deserto – si esibiscono negli scenari surreali della città, artigiani, scultori e musicisti di fama provenienti da tutto il mondo. Da non perdere la nuova SpA benessere Timeless inserita in un ecoresort.

Bali

Bali

Destinazione esclusiva del mondo, emblema dell’esotismo tropicale d’oriente.
Bali non è solo mare. Si possono fare tour che toccano i punti più interessanti dell’isola.
Molti sono i templi che meritano di essere visti, in diverse parti.
Lungo le coste si susseguono centri turistici con hotel di ogni categoria, fino ai resort più lussuosi. Tra le spiagge più apprezzate ci sono quelle di Sanur e di Nusa Dua. Nella grande baia di Kuta lo spettacolo è rappresentato anche dai surfisti che cavalcano le onde con le loro tavole variopinte. Vicino a Bali, l’isola di Lombok ha litorali meno affollati e un’atmosfera più autentica e ancora poco massificata.
Nella cucina di Bali, che risente molto di quella cinese, il riso (“Nasi”) è un elemento costante.
Piatto tradizionale è il Nasi Goreng, riso bollito e poi fritto in padella con verdure, carne, gamberetti o granchio, e uova. In genere la cucina è molto speziata e saporita, con ampio uso di peperoncino.

Rio de Janeiro

Rio de Janeiro

Rio de Janeiro è una delle mete più affascinanti. Si può scoprirla dall’alto, dalla vetta del Corcovado, dove si trova la più famosa statua di Rio, il Cristo Redentore. Poi, si può scendere in centro, dove si trovano gli altri monumenti più noti, come il Theatro Municipal e il Palazzo delle Belle Arti, costruito a imitazione del Louvre, con un’importante collezione di artisti brasiliani. La città negli ultimi anni è diventata molto alla moda, con nuovi hotel, ristoranti e grandi shopping center.
Rio ha una ventina di spiagge, tutte bellissime, come quella di Copacabana, che si estende per quattro chilometri e mezzo, ma vale la pena di raggiungere, anche Bùzios, con le dune di sabbia, il mare caldo e i ristorantini di pesce. Da Rio, si può percorrere la Costa Verde, fino a Paraty, un susseguirsi di foreste, spiagge tropicali. Il Brasile eco-chic si vive anche nello Stato di Bahia, a Itacaré e Trancoso. Per chi ama il mare e le immersioni ci sono le acque dell’arcipelago di Fernando de Noronha ( , un autentico eden naturale protetto, a 4 ore di volo da Rio de Janeiro.
L’evento più famoso del Brasile è il Carnevale. Si svolge tra febbraio e marzo e che si protrae per quattro giorni di danze e follie. Il più noto è sicuramente il Carnevale di Rio de Janeiro con le sue sfilate organizzate all’interno del Sambódromo, strada costeggiata da gradinate installate appositamente, dove sfilano le migliori scuole di samba. La Formula Uno sfila a novembre sul circuito di Interlagos.

Punta Cana

Punta Cana

Punta Cana è famosa in tutto il mondo per le sue spettacolari e infinite spiagge, gli hotel di lusso, i paesaggi romantici e gli splendidi campi da golf. Secondo molti visitatori della Repubblica Dominicana, le spiagge della costa orientale della provincia di La Altagracia sono tra le migliori del mondo.
La Repubblica Dominicana gode tutto l’anno di un clima di tipo tropicale. A seconda della località prescelta, la giornata tipica può regalare il pieno sole o una combinazione di sole e nubi. Le temperature medie annuali vanno da 19° a 34°C. La stagione più fredda va da novembre ad aprile, mentre quella più calda va da maggio a ottobre.
Nella zona si sono sviluppate a ritmi vertiginosi proprietà turistiche con grandi piani per residenze di lusso, molte delle quali con campi da golf nelle immediate vicinanze. I migliori esempi di questo genere di strutture solo Los Corales e Cap Cana, tra altre offerte disponibili a Bávaro, Arena Gorda e Macao.
Punta Cana è la mecca del golfista nei Caraibi. Con 12 percorsi già disponibili e altri di prossima apertura, permette ai golfisti di affrontare sfide create da famosi giocatori-progettisti del calibro di Nick Price, Jack Nicklaus, Nick Faldo, Tom Fazio, P.B. Dye e José-Pepe Gancedo.
Gastronomia deliziosa e innumerevoli opzioni per escursioni e attività nella zona che hanno fatto di Punta Cana la destinazione ideale per divertirsi al ritmo della merengue e della bachata.

Miami

Miami

Per entrare subito nello spirito di questa città divertente e modaiola si può partire da Miami Beach, che è in realtà un comune distinto rispetto a Miami. Qui si trovano le belle architetture dell’Art Decò District e qui, lungo l’interminabile South Beach che si affaccia sull’oceano, si svolge la vita balneare che richiama tutto l’anno turisti dall’America e da fuori. Alla sera la zona della mitica Ocean Drive diventa poi il teatro di una sfavillante e “crazy” vita notturna, con locali, discoteche e bar affollati fino all’alba.
Climaticamente parlando è meglio evitare l’estate e l’autunno, periodo di uragani, oltre che di giornate molto calde. I periodi migliori sono la primavera e l’inverno, quando ci si può riscaldare tranquillamente al sole quasi eterno della Florida.
Tra hotel di ogni categoria e belle ville, spicca la casa che fu residenza di Gianni Versace, un ex convento spagnolo splendidamente restaurato. Dalle spiagge, attraverso lunghi ponti si arriva alla Downtown, che è bello percorrere anche facendosi un giro sul Metromover, una metropolitana sopraelevata senza conducente.
Procedendo verso il sud della Florida si arriva invece alle paludi Everglades, regno degli alligatori e delle mangrovie, al Biscayne National Park, ideale per gli amanti dello snorkeling, e alle Keys, la bella catena di isolette che si allungano nei Caraibi, collegate da una scenografica strada con lunghi ponti. L’ultima terra in mezzo al mare è quella di Key West, legata anche al nome di Hemingway, che vi soggiornò, e alle atmosfere coloniali.